2ª CONFERENZA SU AMBIENTE ED ENERGIA NEI TRASPORTI – 08/11/2010

Si apre lunedì 8 novembre a Roma, presso Palazzo Colonna dalle ore 9.30, la seconda Conferenza ministeriale sull’Ambiente globale e l’Energia nei Trasporti (MEET). Vi partecipano oltre all’Italia con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, 25 Paesi dei cinque Continenti, rappresentati da ministri o loro delegati. Fra gli altri Giappone, India e Indonesia, Nigeria e Sud Africa, Algeria, Tunisia ed Egitto, quasi tutti i Paesi balcanici oltre ai principali Paesi dell’Ue. All’importante assise partecipa anche la Commissione europea con il vicepresidente, Antonio Tajani, e i responsabili delle Organizzazioni internazionali di settore, quali  ITF, IMO, ICAO, UNECE, BEI, Banca Mondiale, IATA, ICS, OICA, ACEA.

La Conferenza di Roma fa seguito alla prima edizione tenutasi a Tokio nel 2009. La Conferenza ha lo scopo di creare un foro politico per discutere a livello ministeriale di politiche sul trasporto aereo, marittimo e terrestre e di soluzioni tecnologiche e logistiche più sostenibili sotto il profilo ambientale. MEET intende vagliare quanto sia possibile realizzare attraverso una migliore cooperazione internazionale e la condivisione di innovazioni tecnologiche e la diffusione di normative omogenee. MEET si propone inoltre di rendere possibili nel settore dei trasporti nuove opportunità di cooperazione tra pubblico e privato.

A conclusione della Conferenza prevista per le ore 14 di martedì 9 novembre, verrà approvata una Dichiarazione ministeriale.

ZENATEK TRACKING SYSTEM: la tecnologia al servizio della logistica – 27/10/2010

Innovazione e ricerca sono parole  chiave perZenatek, giovane realtà internazionale che fornisce tecnologie, soluzioni e servizi in ambito ICT.

Uno dei settori di riferimento in cui Zenatek opera è la Logistica e, in particolare, nello sviluppo di tecnologie e applicazioni software per il monitoraggio di mezzi in movimento.

Per un’azienda che offre servizi ad alto valore aggiunto integrati nelle tecnologie di tracciamento satellitare, la ricerca e l’utilizzo dei più avanzati sistemi IT diventano elementi fondamentali in un mercato che richiede soluzioni sempre più sofisticate.

Zenatek, investendo nella ricerca e nello studio di sistemi complessi, progetta e  realizza soluzioni in grado di integrare capacità di analisi, innovazione e competenza tecnica, per rendere più efficiente e sicuro il lavoro di migliaia di persone impegnate nella catena logistica.

Nel perseguire la propria mission e con lo scopo di portare a conoscenza di un sempre più vasto pubblico la propria attività, Zenatek ha scelto di partecipare come supporter al Forum Port&ShippingTech 2010, un appuntamento immancabile per le imprese del settore che credono fortemente nello sviluppo tecnologico e sostenibile.

“Zenatek Tracking SystemZTS”  – sostiene l’Ing. Valter Ballestro A.D. Zenatek S.p.A. – è attualmente l’unica soluzione tecnologicamente avanzata presente sul mercato capace di integrare Servizi di Localizzazione Satellitare delle flotte di container e informazioni riguardanti sicurezza e integrità del carico assicurandone, durante tutto il viaggio, il monitoraggio a costi altamente competitivi”.

ZTS fornisce al cliente via web, attraverso un’interfaccia intelligente e di facile utilizzo realizzata ad hoc per la  Centrale Operativa, tutte le informazioni necessarie al monitoraggio del container in un certo istante riguardanti la posizione, l’eventuale apertura delle porte, nonché, in caso di container refrigerato, la temperatura interna.

Inoltre, attraverso l’uso della tecnologia RFID (Radio Frequency IDentification), ZTS può consentire il riconoscimento automatico del container ai varchi portuali e/o doganali se dotati di opportuna tecnologia per la lettura delle informazioni. Tale lettura può anche essere anche effettuata mediante un dispositivo palmare portatile “PDA” dotato di software custom fornito da Zenatek stessa e può fornire al personale autorizzato dotato della necessaria strumentazione informazioni  riguardanti, ad esempio, l’origine del viaggio, la destinazione e la tipologia di carico.

Zenatek Tracking System vanta la collaborazione tecnica ed industriale di Magneti Marelli che, su specifiche Zenatek, ha progettato e realizzato il Container Tracking DeviceCTD”, unica componente hardware applicata al container per consentire la fornitura del servizio.

In anteprima a Port&ShippingTech la presentazione del PEAP, Piano Energetico Ambientale Portuale del Porto di Genova – 25/10/2010

L’ambito territoriale gestito dall’Autorità Portuale del Porto di Genova presenta vaste aree che possono essere oggetto di interventi di riduzione degli sprechi energetici e di realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, in particolare per esigenze di autoconsumo.

Per trasformare tale opportunità in realtà occorre progettare un percorso di riduzione dei consumi di energia (in primis degli sprechi) e di valorizzazione delle opportunità di produzione di energia da fonti rinnovabili relativamente all’area del porto di Genova. In secondo luogo si tratta di sensibilizzare gli operatori dell’area portuale sui benefici indotti da una gestione intelligente dell’energia e sulle opportunità che – nell’ambito delle potenzialità del “territorio portuale” – essi possono cogliere, con importanti vantaggi dal punto di vista economico ed ambientale.

Nasce così l’idea del Piano Energetico Ambientale Portuale (PEAP) che ha come scopo l’orientamento e la promozione dell’uso delle fonti rinnovabili e l’aumento dell’efficienza energetica nell’area portuale. Per gli operatori privati sarà uno strumento concreto e le informazioni al contorno necessarie per cogliere significative opportunità di investimento capaci di generare ritorni economici sia sotto forma  di risparmi che di nuovi ricavi.

Il PEAP rappresenta anche una grande opportunità per tutte quelle imprese che si propongono come fornitori di beni e/o servizi collegati alla realizzazione di progetti di risparmio energetico o produzione di energia “verde” – progetti che verranno realizzati da parte di soggetti che operano in ambito portuale. Il PEAP si configura infatti come uno strumento capace di attivare la domanda di tali beni e servizi, in quanto rende evidenti le potenzialità dell’area in questione e le iniziative che vi si possono concretamente realizzare.

Il PEAP prevede la realizzazione di un’attività di informazione e comunicazione finalizzata a mettere in relazione la domanda di tecnologie da parte di realtà operanti in area portuale e l’offerta delle stesse da parte di imprese prevalentemente collocate nel territorio genovese e più in generale in Liguria. L’obiettivo è far si che le potenzialità che emergeranno in termini di risparmio energetico o nuova produzione da energie rinnovabili riescano a svilupparsi nel più breve tempo possibile e con importanti ricadute per l’economia locale.

SICK, soluzioni intelligenti per il mondo dei porti – 12/10/2010

Grazie all’ampia gamma di dispositivi per l’automazione industriale e la vasta esperienza maturata in difficili contesti applicativi in tutto il mondo, SICK è in grado di proporre soluzioni innovative e all’avanguardia per aiutare gli operatori dei terminal a migliorare la propria efficienza e sicurezza. L’azienda, che si contraddistingue per una lunga tradizione di qualità e affidabilità dei propri prodotti, propone in questo settore sensori specificatamente studiati per operare nelle condizioni tipicamente gravose dell’ambiente portuale dove pioggia, neve e nebbia sono frequenti “compagne di viaggio”. Le tipiche aree di applicazione riguardano la prevenzione di collisioni, il corretto posizionamento delle gru, l’automazione di operazioni di carico/scarico da camion, sistemi di guida automatica di straddle carrier e veicoli porta-container senza guidatore (AGV).

Tecnologia “Time of Flight” (tempo di volo) per prevenire le collisioni

Utilizzando dei dispositivi che sfruttano la tecnologia del tempo di volo (LMS/LD) è possibile, creare delle zone di controllo (sagomabili secondo necessità  in modo semplice e veloce), che generano una segnalazione reagendo all’ingresso o al permanere di un oggetto nella zona “di sicurezza”. Questi avvertimenti possono essere utilizzati per rallentare, fermare il mezzo o segnalare all’operatore un potenziale rischio, in modo che possa reagire prontamente. Un tipico uso di questi dispositivi consiste nel controllo della via di corsa di uno dei veicoli che solitamente si muovono all’interno del porto (STS, RTG, RMG, straddle carrier, AGV,… ) per verificare che non vi siano ostacoli sul cammino. Un’altro tipico utilizzo prevede un controllo della zona attorno al braccio della gru da banchina (STS) in modo da evitare collisioni con il ponte della nave durante le traslazioni.

La proposta SICK di sistemi di anti-collisione si evolve rapidamente, con l’obiettivo di venire incontro alle diverse e spesso contrastanti esigenze  (distanza di lavoro,  ingombri, risoluzione, diagnostica remota,  costi…), cercando di realizzare il sensore ottimale per ogni specifica problematica.

Precisione e sicurezza nel posizionamento di container, carrello e trolley

Una delle attività più complesse in ambito portuale è determinare il posizionamento del container, in modo da poterne gestire la presa/deposito. Utilizzando i sensori SICK (LMS, LD-LRS, DMT), alcune aziende partner hanno sviluppato diversi sistemi che riescono a rilevare la posizione relativa di un container. I dispositivi SICK monitorano il container quando esso si trova su un camion, individuano il camion, e discriminano le dimensioni del container. Altri sistemi si curano di esso quando si trova impilato su un piazzale, altri individuano il profilo dei container sulla nave, altri ancora seguono il container nella fase di posizionamento. E’ chiaro che in questo modo la possibilità di errore diminuisce sensibilmente.

SICK propone inoltre, come utile sistema per assistere l’operatore nel posizionamento del trolley e del carrello, l’utilizzo degli encoder assoluti (ATM60) o a cordino (BTF13), dei sistemi di posizionamento lineare (KH53) e misuratori di distanza lineari (DME5000). Questi dispositivi apportano grandi benefici in termini di risparmio di tempo e rischio di collisioni.

SICK – Sensor Intelligence

SICK è una delle società più note a livello mondiale di sensori dedicati all’automazione industriale ed all’automazione di processo. Con oltre 60 anni di esperienza, SICK può vantare una storia di innovazione continua e importanti scoperte tecnologiche: la prima fotocellula, la prima barriera di sicurezza, il primo sensore di lettura del colore e molto altro. La nostra tecnologia fornisce soluzioni per diversi settori industriali, come: meccanica, logistica, imballaggio, automotive, elettronica, alimentare, ecc…

SICK SPA

Via Cadorna 66

20090 Vimodrone – MI

Email: marketing@sick.it

Sito web: www.sick.it

ELSAG DATAMAT, SOCIETÀ DEL GRUPPO FINMECCANICA, MAIN SPONSOR DI PORT&SHIPPINGTECH – 06/10/2010

“Dalla teoria alla pratica”: Elsag Datamat partecipa alla presentazione dei primi risultati dell’avvio operativo della piattaforma infotelematica UIRNet, esempio concreto dell’ottimizzazione dei processi di trasporto e logistica

Elsag Datamat è anche quest’anno main sponsor dell’evento genovese, in programma a Palazzo Ducale il 22 e 23 novembre 2010.

La Società, centro di eccellenza italiano nella progettazione e nello sviluppo di prodotti, soluzioni e servizi hi-tech per l’automazione, la sicurezza, i trasporti e l’informatica, offre sistemi infotelematici realmente in grado di migliorare il processo logistico nel suo complesso. Protagonista di numerosi progetti di rilevanza nazionale, Elsag Datamat ha contribuito, in qualità di mandataria di un Raggruppamento Temporaneo d’Imprese di cui fanno parte anche Telespazio (Gruppo Finmeccanica) e Autostrade per l’Italia, alla progettazione e allo sviluppo di UIRNet, la Piattaforma nazionale per la logistica.

“La partecipazione all’edizione 2010 di Port&ShippingTech è per noi particolarmente importante – afferma Paolo Aielli, Amministratore Delegato di Elsag Datamat – perché ci offre la possibilità di presentare al mondo della logistica i primi interessanti risultati della fase di avvio del progetto UIRNet. Una grande soddisfazione, avvalorata dal riconoscimento, da parte dei principali operatori della comunità logistica direttamente coinvolti, dei vantaggi concreti del nuovo sistema, già in fase di sperimentazione.”

Il progetto UIRNet è nato con l’obiettivo di rendere disponibili al mondo dell’autotrasporto e agli operatori della logistica (nodi logistici, terminal, piattaforme logistiche, magazzini e depositi, autoporti, autoparchi, aziende industriali e manifatturiere) importanti e innovativi servizi, che consentono un controllo e monitoraggio più efficace del trasporto delle merci e una reale interconnessione e interoperabilità tra i molteplici soggetti coinvolti.

In attesa del funzionamento a regime dell’intera “piattaforma” (previsto per il primo semestre del 2011), l’avvio del sistema ha consentito di iniziare ad apprezzare i benefici derivanti dall’integrazione di UIRNet con le applicazioni già in esercizio nel porto di Genova, in particolare E-Port. A titolo di esempio, si sta dimostrando particolarmente interessante la possibilità di verificare, prima che il camion arrivi al terminal, i documenti dei contenitori che devono essere caricati o scaricati dai mezzi attesi in porto, possibilità che si sta già traducendo in una significativa diminuzione dei  tempi di accesso al terminal.

Cap e Integra Supporter di Port&ShippingTech 2010 – 01/10/2010

Cap, azienda italiana leader nel mercato dell’Information Technology, e Integra, azienda specializzata in soluzioni mobile & wireless, saranno nuovamente protagoniste al Forum internazionale sull’innovazione tecnologica per lo sviluppo della competitività del sistema logistico portuale e dello shipping in programma a Genova  il 22 e 23 novembre 2010.

Cap si propone come System Integrator in grado di offrire ai propri clienti competenze strategiche di analisi e comprensione dei processi aziendali e delle esigenze di business, competenze di marketing e di comunicazione e una expertise tecnologica. La Business Unit dedicata (Business Solutions) opera nei settori della Consulenza di Processo, Tracking e Tracing, Rfid, Mobile, Software As A Service (SaaS) e integrazione applicativa.

Nel corso degli anni, Cap ha sviluppato competenze e soluzioni in alcuni settori verticali strategici, quali appunto Trasporti intermodali, Logistica, Porti, Interporti e Shipping.

«La partecipazione di Cap a Port&Shipping Tech è coerente con l’esperienza trentennale dell’azienda, nel settore dello shipping, dei trasporti e della logistica, attraverso la fornitura di soluzioni e di attività di system integration innovative che sono il frutto di una ricerca e sviluppo costante – afferma Luca Abatello, responsabile della Business Unit Business Solutions – Siamo convinti, infatti, che nel settore dei trasporti intermodali l’utilizzo di tag Rfid e la maturazione di soluzioni applicative e di tracking possano offrire numerose opportunità e per questo ci proponiamo di accompagnare i nostri clienti attraverso un percorso sostenibile e dall’immediato ritorno dell’investimento. Lo snellimento e la digitalizzazione delle procedure doganali, un’integrazione delle procedure operative nave/ferro/gomma e l’integrazione con il segnalamento ferroviario, garantiscono maggiore efficienza e lo sviluppo di tutto il settore del business intermodale».

«All’interno di questo contesto – conclude Abatello – Cap ricopre un ruolo importante come consulente, progettista e fornitore di soluzioni che fanno coesistere le esigenze strategiche e di business con nuovi strumenti tecnologici. Cap ha una linea di business dedicata alla logistica e ai trasporti, che si affianca a quella storicamente già esistente legata allo shipping, con un team dedicato alle tematiche di ottimizzazione del piazzale, sbarco ed imbarco, ottimizzazione della catena intermodale (in primis collegata all’utilizzo della ferrovia), tracking, gestione doganale, ».

« L’ utilizzo dei sistemi wireless a 2,4Ghz in area aperta è sempre stato il problema di fondo nella realizzazione degli impianti presso i porti e interporti – afferma Roberto Lucchi presidente di Integra – sia per problemi di normative per la regolarizzazione delle frequenze sia per la tecnologia non all’ altezza di rimpiazzare gli impianti Narrowband largamente diffusi in questo settore. La necessità di prestazioni sempre più elevate e la richiesta dei clienti per l’ utilizzo di una rete wireless sempre più sicura, affidabile e scalabile hanno portato un rinnovo tecnologico sostanziale nei prodotti wireless con l’ impiego anche delle frequenze a 5Ghz. Integra si è focalizzata sulla tecnologia MESH essenziale per la comunicazione dati in completa assenza di cablaggio in rame o fibbra; la ridondanza della copertura wireless è l’ altro aspetto fondamentale per i clienti che operano 24 ore al giorno sette giorni su sette dove pertanto la rottura di un Access Point non può pregiudicare la continuità nel lavoro. Questi aspetti vengono considerati da Integra come principi fondamentali per la realizzazione di un impianto wireless insieme ai servizi di manutenzione e assistenza che Integra è in grado di fornire nonché all’ analisi ambientale per il corretto posizionamento degli access point ».

«La tecnologia odierna – conclude Lucchi – offre la possibilità di utilizzare l’ impianto wireless anche per la comunicazione voce e video; si possono cosi sfruttare applicazione di tipo Voice Picking e convergere gli impianti di videosorveglianza sulla medesima infrastruttura senza perdita di prestazioni e affidabilità. Naturalmente la diffusione sempre più ampia di tecnologia wireless standardizzata apre un serio problema di sicurezza dello stesso impianto; attraverso la corretta configurazione degli apparati, le tecnologie offerte soprattutto da Motorola di cui siamo business partner e le capacità del personale tecnico di Integra, possiamo far lavorare i nostri clienti in totale sicurezza  ».

 

Cap

Presente da oltre 30 anni nel mercato ICT, Cap offre alle aziende una gamma completa di soluzioni, progetti, servizi e prodotti. Cap è organizzata in tre Business Unit: Systems & Services, Business Solutions e Innovative Appliances. Sempre attenta al mondo della ricerca e focalizzata sull’innovazione, dove investe il 5% del proprio fatturato, Cap possiede un proprio centro di Ricerca e Sviluppo, Cap Research, a Padova. Cap ha uffici a Milano, Genova, Torino, Padova, Roma, Sassari e Cagliari e nel 2009 ha registrato un fatturato superiore a 21 milioni di Euro. Per informazioni: www.cap.it.

 

Integra

Ha sede a Genova e uffici a Catania per un totale di 10 addetti. Nel 2009 ha sviluppato un fatturato di 1,2 milioni di euro consolidando l’agreement di Business Partner Motorola e Premier Partner Zebra. Integra focalizza in proprio business in due principali attività: sviluppo software nel settore della Mobility e della Supply Chain con soluzioni prevalentemente custom; realizzazione impianti wireless indoor e outdoor con relativa fornitura di Mobile Computer Wireless. Per informazioni www.integrasrlweb.com .

PORT ID SUMMIT: novità della seconda edizione di Port&ShippingTech – 16/02/2010

L’IDENTIFICAZIONE AUTOMATICA DA TECNOLOGIA TATTICA A COMPONENTE STRATEGICA
Si chiama Port ID Summit il nuovo evento di ClickUtility e Wireless dedicato all’industria della tracciabilità e dell’identificazione automatica, che si terrà in occasione della seconda edizione di Port&ShippingTech, a Genova, il 22 e 23 novembre 2010.
Ad oggi i player della catena produttiva e logistica utilizzano sistemi e standard di identificazione automatica spesso differenti e limitati all’ambito aziendale. In uno scenario ormai prossimo, invece, la codifica di identificazione automatica di un oggetto uscirà dai confini di una singola azienda per essere condivisa nella filiera produttiva e ogni punto di rilevamento dell’oggetto sarà connesso in rete.
In quest’ottica nasce  Port ID Summit, che si pone l’obiettivo di fornire ai CIO delle principali aziende utenti italiane una chiara e concreta visione dell’integrazione delle tecnologie RF-Id e auto-id con le soluzioni legacy esistenti, quali ad esempio i sistemi SCM, ERP e PLM. In PORT ID Summit l’identificazione automatica non è una tecnologia isolata e di uso tattico in ambito logistico ma diventa il “collante” nello scambio tra le aree dei sistemi informativi aziendali.
Conference & Expo. Nel corso dell’evento sarà possibile confrontarsi sulle caratteristiche tecniche delle tecnologie di identificazione automatica, sugli ultimi sviluppi, sulle implicazioni legali e sulle principali offerte disponibili sul mercato, sia attraverso la partecipazione a conferenze altamente qualificate, sia attraverso la visita a un’area espositiva innovativa con occasioni di dimostrazioni pratiche e simulazioni di tipo “hands-on experience”. Un “viaggio” fra i principali ambienti di utilizzo della tracciabilità: applicazioni, prodotti e servizi integrati tra loro, per percepire al meglio la semplicità d’uso e i vantaggi immediati derivanti dall’adozione di soluzioni di tracciabilità.
Alto profilo di pubblico. L’evento si distingue dalle altre iniziative del settore per l’offerta a sponsor ed espositori di un target molto specifico e composto da responsabili qualificati nella filiera dello shipping e della logistica portuale e terrestre, provenienti dalle seguenti organizzazioni: armatori, società di spedizione, porti, terminalisti ed operatori portuali, associazioni di categoria, interporti, poli logistici, operatori della logistica ferroviaria e stradale.
Il contesto. Port ID Summit è parte integrante della seconda edizione di Port&ShippingTech, Forum internazionale sull’innovazione tecnologica per lo sviluppo competitivo e sostenibile del sistema logistico, portuale e dello shipping, promosso da: Autorità Portuale di Genova, Regione Liguria, Provincia di Genova, Comune di Genova, Camera di Commercio di Genova e realizzato in collaborazione con le maggiori associazioni del settore tra cui Assoporti, Federagenti, Confitarma, Assagenti, Assiterminal,Assologistica. L’evento, forte del successo della prima edizione (6 convegni – 130 relatori e più di 1000 partecipanti), si pone come obiettivo quello di dare risposte concrete a utenti e operatori, approfondendo quali sono le ricadute e i vantaggi derivanti dall’applicazione dei nuovi sistemi informatici e tecnologici o di nuovi modelli organizzativi in tutta la filiera della logistica portuale e terrestre, dalla provenienza delle materie prime, alla produzione e consegna delle merci. Grande attenzione verrà posta anche alle tematiche della sostenibilità ambientale e dello sviluppo delle infrastrutture portuali e terrestri.
«Grazie agli ottimi risultati della prima edizione di Port&Shipping Tech – spiega il presidente di ClickUtility Gruppo GreenValue, Carlo Silva – abbiamo deciso di replicare il Forum nel 2010, allargando maggiormente il focus sugli aspetti internazionali. Lo scorso anno abbiamo parlato di green ports, logistica sostenibile, trasporto ferroviario cargo, evoluzione dei traffici e sistemi telematici.

Quest’anno vogliamo portare l’attenzione anche sul tema dell’infrastrutturazione degli scali italiani per collegare i principali porti al network logistico nazionale, grazie a un sistema di collegamenti efficienti, sia ferroviari che stradali, con i corridoi europei che rappresentano il futuro dell’Europa.

L’innovazione tecnologica rimane il focus della manifestazione, in quanto indispensabile per il miglioramento della qualità dei servizi logistico portuali, ed è per questo che abbiamo aderito con entusiasmo al progetto Port ID Summit, inserendolo nel programma di Port&ShippingTech come uno degli eventi di punta del Forum».«Port ID Summit – dichiara Gianluigi Ferri, Presidente di Wireless – è il primo evento che supera i numerosi convegni e fiere centrati sulle tecnologie di Auto-ID e finalmente mette in evidenza l’identificazione automatica come componente strategica nelle filiere produttive. Meno standard tecnici o sigle oscure e più innovazione dei processi di business e analisi del ROI per gli operatori della logistica e dello shipping».

Online il sito ufficiale di Port&ShippingTech – 26/01/2009

Port&ShippingTech è il portale dedicato al Forum Internazionale sull’innovazione tecnologica al servizio del sistema portuale e del trasporto marittimo che si realizzerà a Genova il 5 e 6 Novembre 2009.

Port&ShippingTech è il portale dedicato al Forum Internazionale sull’innovazione tecnologica al servizio del sistema portuale e del trasporto marittimo che si realizzerà a Genova il 5 e 6 Novembre 2009.

Cliccando www.shippingtech.it potrai scoprire tutte le novità in vista dell’evento.

Il sito web è stato realizzato dalla Web Agency B-Online, partner ufficiale di comunicazione di Port&ShippingTech.

TAJANI: «L’UE SI MUOVE PER RISOLVERE IL PROBLEMA DELL’INQUINAMENTO MARITTIMO» – 06/11/2009

«Genova ha le carte in regola per essere protagonista nella strategia di collegamento tra Europa e Africa insieme a Marsiglia e Valencia»

Genova. «L’inquinamento marittimo è un problema che va risolto e per questo l’Unione Europea si sta muovendo in molte direzioni: una su tutte l’Agenzia Europea per la sicurezza marittima insediata recentemente a Lisbona». Lo ha dichiarato Antonio Tajani Vice Presidente della Commissione Europea e Responsabile dei Trasporti, intervenuto nel corso del convegno  “SALVAGUARDIA E TUTELA DELL’AMBIENTE: I GREEN PORTS” durante la due giorni di Port&ShippingTech.
«Servono regole mondiali perchè quelle europee non bastano – ha aggiunto Tajani – E’ assurdo che una nave sia costretta a subire troppe attese nei porti: è necessario accelerare le procedure di attracco. Il problema riguarda anche le navi extraeuropee che dovrebbero svolgere tutte le pratiche solo nel primo porto europeo che incontrano».
Tajani, inoltre ha affrontato il tema delle Autostrade del mare ritenute «uno strumento utilissimo per l’Europa dove permane troppo traffico su gomma: l’obiettivo è quello di trasferire il traffico delle merci su rotaia/nave con attenzione assoluta alle tematiche ambientali».
Nel corso del convegno si è dato ampio risalto al fatto che sia fondamentale individuare soluzioni che permettano la salvaguardia dell’ambiente, la riduzione dei consumi di combustibile e l’utilizzo di nuove fonti di energia al’interno del sistema portuale.
Parlando di Genova, Tajani ha ribadito il fatto che il capoluogo ligure «potrebbe rientrare come terminal delle Autostrade del mare e che le reti transeuropee devono essere di collegamento con quelle transfaricane: certamente Genova – ha concluso – ha le carte in regola per essere protagonista nella strategia di collegamento tra Europa e Africa insieme a Marsiglia e Valencia».

Nella mattinata, durante lo stesso convegno, è stata presentata la ricerca nazionale “ISPRA Traffico marittimo e gestione ambientale nelle principali aree portuali nazionali”.
Hanno partecipato tra gli altri: Luigi Merlo (Presidente Autorità Portuale di Genova),  Francesco Nerli (Presidente Assoporti), Sebastiano Sciortino (Assessore all’Ambiente Provincia di Genova), Andrea Valcalda (Responsabile dell’Area Innovazione e Ambiente Enel), Fabio Ciani (Presidente Autorità Portuale di Civitàvecchia), Paolo Pissarello (Vice Sindaco di Genova).
Sempre oggi ha avuto luogo la seconda sessione del convegno “TELEMATICA E NUOVE TECNOLOGIE AL SERVIZIO DEI PORTI E DELLA LOGISTICA INTERMODALE” in cui si è affrontato il tema della identificazione automatica di merci che si sta integrando strettamente con i sistemi informativi aziendali (SCR, ERP, ILM) per arrivare ad un futuro ID 2.0 che sarà basato su Cloud compunting e su applicazioni erogate come servizio (SaaS). Tra i relatori segnaliamo la presenza di: Carlo Maria Medaglia (Coordinatore del RFID Lab Università degli Studi di Roma “La Sapienza”), Gianluigi Ferri (Presidente Wireless), Alexio Picco (Business Solution ITS Mobility Logistics Tourism Cap).
Nel terzo convegno in programma “L’EVOLUZIONE DEI TRAFFICI MARITTIMI NELL’AREA DEL MEDITERRANEO IN RELAZIONE ALLO SCENARIO MONDIALE”, si è cercato di delineare un quadro generale sull’evoluzione dei traffici marittimi nell’area del Mediterraneo in relazione allo scenario mondiale con l’intento di analizzare i cambiamenti attesi nei prossimi 10-20 anni. Al convegno hanno partecipato anche: Giovanni Calvini (Presidente Confindustria Genova), Luca Sisto (Dirigente Capo del Servizio Politica dei Trasporti Confitarma), Nereo Marcucci (Presidente Assologistica), Luigi Negri (Presidente FINSEA), Marco Donati (Direttore Generale COSCO Italia), Franco Zuccarino (Amministratore Delegato Agenzia Marittima Le Navi e Presidente MSC Crociere), Bartolomeo Giachino (Sottosegretario Ministero dei Trasporti).
Ultimo appuntamento di Port&ShippingTech 2009 è stata nel pomeriggio la sessione istituzionale di chiusura lavori in cui si è posta l’attenzione sui piani, le scelte, i progetti e gli investimenti necessari per il prossimo decennio nel comparto, al fine di recuperare una leadership mediterranea che l’Italia sta lentamente perdendo e a cui si rischia di poter definitivamente rinunciare. Hanno partecipato al convegno: Luigi Grillo (Presidente Commissione Lavori Pubblici, Trasporti e Comunicazione del Senato), Enrico Musso (Presidente SIET), Alessandro Cosimi (Sindaco di Livorno), Filippo Gallo (Presidente Federagenti), Luigi Merlo (Presidente Autorità Portuale di Genova), Roberta Oliaro (Vice Presidente Confetra).

Giovedì 5 novembre la prima giornata di convegni – 05/11/2009

Tra i temi affrontati: la telematica e le nuove tecnologie al servizio dei porti, lo sviluppo della portualità in relazione all’incremento del turismo nelle città-porto, l’intermodalità e la logistica sostenibile, le donne e le professioni del mare

Genova. La prima giornata di Port&ShippingTech, in programma giovedì 5 novembre, prevede ben quattro appuntamenti per i quali sono attesi quasi mille partecipanti.

A partire dalle ore 9 nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale è in calendario la prima sessione del convegno “TELEMATICA E NUOVE TECNOLOGIE AL SERVIZIO DEI PORTI E DELLA LOGISTICA INTERMODALE” nel corso del quale verrà presentato il panorama delle nuove tecnologie e i progetti in corso tra cui Uirnet e E_Port, SLIMPORT, SIS-TEMA e Il Trovatore. Interverranno tra gli altri: Alessandro Repetto (Presidente della Provincia di Genova), Andrea Ranieri  (Assessore alla Cultura e Innovazione del Comune di Genova), Ferdinando Lolli (Direttore Marittimo della Liguria e Comandante del Porto di Genova), Luigi Merlo (Presidente Autorità Portuale di Genova), Paolo Filauro (Responsabile progetto Slimport Elsag Datamat), Mario Dogliani (Responsabile Progetto SIS-TEMA Rina), Enrico Maria Pujia (Ministero delle Infrastutture e Trasporti), Rodolfo De Dominicis (Presidente Uirnet), Teresa Alvaro (Direttore centrale Tecnologie per l’innovazione Agenzia delle dogane).

Sempre nella mattinata di oggi avrà luogo anche il convegno “PORTUALITÀ E SVILUPPO DELL’OFFERTA TURISTICA” (Sala del Capitano, Palazzo San Giorgio a partire dalle ore 9), in cui si parlerà dello sviluppo della portualità in relazione all’incremento del turismo nelle città-porto, al settore crocieristico come volano per lo sviluppo dell’offerta turistica sui fronti d’acqua. Tra i relatori segnaliamo la presenza di: Paolo Odone (Presidente Camera di Commercio di Genova), Paolo Pissarello (Vice Sindaco del Comune di Genova), Domenico Pellegrino (Direttore Generale MSC Crociere), Roberto Perocchio (Amministratore Delegato Venezia Terminal Passeggeri), Giuseppe Parrello (Presidente Autorità Portuale di Ravenna), Giovanni Spadoni (Presidente Med Cruise).

Nel pomeriggio previsti due appuntamenti.
Nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale a partire dalle ore 14 al via il convegno “INTERMODALITÀ E LOGISTICA SOSTENIBILE: lo sviluppo del trasporto cargo in Italia e i progetti innovativi per lo sviluppo dell’intermodalità” suddiviso in due sessioni: “Strategie e piani di sviluppo del trasporto ferroviario cargo e progetti per la promozione dell’intermodalità” dove interverranno tra gli altri Bartolomeo Giachino (Sottosegretario Ministero dei Trasporti), Riccardo Bozzo (Direttore Dip. Ingegneria Elettrica Università degli Studi di Genova e Responsabile scientifico CIRT), Davide Demicheli (Portavoce Ufficio Federale dei Trasporti Svizzeri), Fabio Capocaccia (Presidente IIC Istituto Internazionale delle Comunicazioni), Luca Abatello (Responsabile della Business Unit Business Solutions Cap), Mauro Pessano (Amministratore Delegato Crossrail Italia), Marco Terranova (Amministratore Delegato SBB Cargo Italia), Enrico Vesco (Assessore ai Trasporti Regione Liguria), e “Porto di Genova oltre l’Appennino come possibile soluzione logistica per il Nord Italia”, presente Bruno Musso (Presidente Gruppo Grendi e dell’Associazione “Porto di Genova Oltre l’Appennino”).

Nella Sala Camino di Palazzo Ducale a partire dalle ore 14 avrà inizio il secondo appuntamento del pomeriggio con il convegno “LE DONNE E LE PROFESSIONI DEL MARE – DOMANDA E OFFERTA NEL CLUSTER MARITTIMO”, un’occasione di confronto fra le esperienze maturate dalle donne protagoniste dei diversi settori dell’economia del mare per far conoscere alle giovani generazioni le opportunità che si prospettano in questo comparto anche alle donne. Tra le relatrici segnaliamo la presenza di: Maria Gloria Giani Pollastrini (Presidente Wista Italia), Elisa Manetti (Presidente Management Criteria Genova), Michela Fucile (Presidente Yacht Broker Viareggio), Maria De Luca (Presidente Associazione Avvisatori Marittimi).